CHE L’ANNO NUOVO SIA MIGLIORE DEL VECCHIO
Ismaele
P.S. per gli auguri speciali vai sul link.
CHE L’ANNO NUOVO SIA MIGLIORE DEL VECCHIO
Ismaele
P.S. per gli auguri speciali vai sul link.
Oggi si è fatta la storia, oggi il mondo quasi cambia volto, oggi un popolo ha perso un militare, un condottiero, una persona capace di mille cose, disposto a tutto per salire al potere.
Non esprimo il mio parere sul “è stato giusto o no”, voglio solo dire che il mondo sta cambiando, la civiltà cambia, certo togliere una vita è un atto crudele, togliere una vita a chi ha massacrato innocenti alrettanto anche se poi, nessuno restituirà la vità a quei bambini massacrati con lo scopo unico di fare una ascesa al potere.
L’America festeggia la morte di un dittatore, l’Europa mostra disdegno per una morte che fino all’ultimo ha sperato potesse sfuggire, ma lì il popolo è ancora in rivolta.
Strategie politiche, investimenti, oro nero, chi ne ha più ne metta.
Il Vaticano insorge contro la crudele esecuzione, insorge per la paura contro il pericolo e la minaccia di nuovi attentati.
Anche oggi abbiamo fatto un passo verso il futuro, anche oggi, come nell’undici settembre, IO mi sento un pò cambiato.
1) due paia di mutande;
2) una maglietta;
3) un paio di scarpe;
4) un giubbottino;
5) una sciarpa.
PRESI PER VOI:
- CONIGLIETTE DI PLAYBOY!!
Lesbiche, bionda e rossa, piccantissime per giocare, bocca di fuoco naturale, Latina Mare Tel. 380.79.59.845
- A Frosinone BARBIE transex
bellezza svedese, bionda, occhi verdi, dolcissima e disponibilissima. Tutti i giorni Tel. 333.98.72.968
Dalla rubbrica MESSAGGI del quotidiano LATINA OGGI di giovedì 28 dicembre 2006 Anno XVIII N. 356
RIFLESSIONI:
Ma io dico: “CONIGLIETTE DI PLAYBOY…LESBICHE???
L’ opposto dell’immaginario collettivo eterosessuale italiano…che TRISTEZZA!
Come uno legge il titolo penserà di sicuro: ”Conigliette di Playboy, due belle ragazze, ammiccanti, vestite di rosa, che si strusciano tra loro, ecc”, ma pensare che siano anche lesbiche credo sia il culmine delle atrocità, è vero anche che l’immaginario triangolo che possa desiderare un etero di solito si concentra su lui e due ragazze con tendenze lesbo, ma scrivere un messaggio cosi ti sconquassa tutta la tua personale fantasia!
Bocca di Fuoco Naturale? Non sapevo ne esistessero di artificiali, sarebbero quelle con la dentiera o più di 3 denti curati? Quasi quasi chiamo e glielo chiedo!!
L’abbiamo sempre vista in tv, bella, formosa, perfetta, dilettarsi sempre nelle cose più strane, la muratrice, l’avvocato, l’amazzone, la modella, la casalinga ma la Transex no!
Barbie Transex, no! Credo che farò una querela al quotidiano e chiederò i danni morali per questi messaggi!
La sera di Santo Stefano, dopo esser andato con Franz, il mio amico, all’anniversario dopo un anno dalla morte di Lidano, abbiamo sentito il resto della ciurma ed abbiamo programmato la serata, ovvero, abbiamo deciso di andare a Terracina, con Ida, l’unica sopravvissuta, oltre noi soliti TRE, ai pranzi ed alle cene natalizie.
Solito appuntamento alla coop e via diretti verso il solito localetto carino, accogliente, per passare un po’ di tempo insieme.
Solo che, essendo usciti con molto anticipo, a T. gli è venuta la brillante idea di dire: “Andiamo a farci un giro per la città?”, cosi, mentre camminavamo, a passo d’uomo, per il corso Ida se ne esce: ”al porto hanno messo una pista di pattinaggio sul ghiaccio, andiamo a vedere?”, non me lo sono fatto dire due volte!
Adoro gli sport invernali, adoro pattinare, potevo soltanto guardare stando fermo, magari appoggiato anche alla transenna che delineava la pista?
Non credo proprio, 7 euro per un’ora, biglietto alla mano, un bel 47 color verde con linguetta bianca, e via.
La sorte ha voluto anche che dopo una trentina di minuti hanno annunciato la pulizia della pista, quindi, alla fine, dopo aver iniziato a pattinare alle 22:00 sono uscito dalla pista, stanco ma entusiasta alle 23:50.
Cosi, congelato come un baccalà, con i piedi indolenziti, una bella tazza di coccolato fondente non me l’ha tolta nessuno.

BUON NATALE
AI NON CREDENTI, A CHI CREDE, A CHI PROFESSA UN’ALTRO CREDO, A TUTTI COLORO CHE OGNI VOLTA HANNO IL CORAGGIO DI PASSARE DI QUA E LEGGERE TUTTO QUELLO CHE FA PARTE DEL MIO MONDO.
VI AUGURO SEMPLICEMENTE CHE, IN QUESTA NOTTE MAGICA, VI SI POSSA REALIZZARE IL VOSTRO PIU’ SOSPIRATO DESIDERIO.
ISMAELE
Vigilia di Natale,
un giorno come gli altri,
una tazza di latte caldo e
nessun regalo da scartare.
Auguri professore e
Felice anno nuovo,
d’un tratto un indecifrabile
imbarazzo colmava i suoi occhi.
Vigilia di Natale
e i cori polifonici
trainati dal vento,
sii laudato o mio signore.
Gli addobbi per le strade,
i presepi viventi,
d’un tratto un senso di sconforto
misto a frustrazione, colmava i suoi occhi.
…
Vigilia di Natale,
un albero spoglio,
uno sguardo fugace a
vecchi testi di filosofia.
Auguri professore e
felice anno nuovo
d’un tratto uno spietato senso
d’insoddisfazione colmava i suoi occhi.
Ed avrebbe voluto
trovare al suo fianco
una compagna premurosa
e amabile.
Ed avrebbe voluto
sentire il calore
di un altro corpo sotto
le coperte. …
Moderato In Re Minore di Carmen Consoli
Sei nata come la sesta figlia in una famiglia numerosa, una famiglia modesta governata da un uomo dolce e difficile da capire. Con i tuoi cinque fratelli hai vissuto il periodo più difficile della tua vita, in particolar modo quando tua sorella più grande, rimasta incinta per difendere un amore contrastato da tutti, è scappata di casa ed è andata a costruirsi una famiglia nel nord Italia, e di conseguenza di sei ritrovata ad otto anni ad impastare la tua prima pagnotta di pane da sola. Hai dovuto rimboccarti le maniche, a quattordici anni già partivi in bicicletta di mattina presto per andare a lavorare sotto le serre, più di dieci chilometri al giorno, dieci ore di lavoro ed il maledetto ed odiato ritorno a casa, la paga mensile andava tutta reinvestita per le spese di gestione familiare, a te aspettavano solo 5 lire per un cartoccetto di carta con un pò di farina di castagne che la domenica sera, con un pò di latte, era la tanto sospirata cena da regina che attendevi con anzia dal lunedì mattina. La morte di tuo padre è stato un evento traumatico, tua madre rigida e severa, aveva il compito arduo di allevare sei figli da sola, ed il più delle volte ti sei ritrovata soffocata da problemi e responsabilità che non ti aspettavano di diritto. Ti sei sposata, il nuovo ambiente ti era astio, il padre dello sposo invidioso della tua nuova famiglia, stava sempre in campana per progettarti qualche piccolo dispetto, e non curante di tutto ciò, hai seguito fino all’ultimo giorno il supplizio della moglie malata, ti sei fatta carico di liti anche nel periodo della dolce attesa, sempre per portare avanti l’ideale che hai mantenuto fermo in te. Il resto della vita l’hai passato sopportando sempre grandi fatiche, una vita fatta di stenti anche quando in giovane età si è ammalato tuo marito. La sua salute messa in discussione da una malattia mai diagnosticata, le tue ansie, le tue pene, i viaggi a Roma, due bambini piccoli, i soldi che non ti bastavano mai, lo stipendio da finanziera era poco, e solo per le cure di tuo marito servivano 96.000 lire al giorno, per acquistare dei medicinali, sperando che gli sarebbero potuti servire per farlo migliorare. Ti sei ritrovata, negli anni ‘80 un marito allettato, privo di sensibilità alle mani ed ai piedi, due figli piccoli, e nonostante tutto, da te stessa o dalla tua forte fede, hai trovato il coraggio di andare avanti. Eri anche a casa da sola quando, quella mattina, tuo marito in preda ad un infarto si è accasciato sulla sedia e con un’enorme forza e con le lacrime agli occhi, hai messo tutta te stessa e tutta la tua forte energia vitale per sostenerlo con la sedia e non farlo cadere, li hai guardato il viso del Cristo, quel santino che hai nel quadro in cucina e implorandolo hai semplicemente detto: “Ti prego aiutami tu che siamo rimasti solo noi due!” Fortunatamente, poi, è passata anche quella, ed ora ti ritrovi con una casa scaturita dal sudore di mille fatiche ed innumerevoli sacrifici, un marito che ti deve tutto e che ti ama, mantenendo vivo il sentimento per te dopo i 32 anni di matrimonio, i tuoi tre figli, e la voglia di andare avanti nonostante la vita per te non è mai stata semplice. Credo che di persone come te ce ne siano poche al mondo, sei il punto fermo di tutta un’esistenza, per questo e per altri mille motivi non smetterò mai di dirti: BUON COMPLEANNO, TI VOGLIO BENE, MAMMA.
Ho letto poco fa, il post di un una persona, secondo me molto interessante dal punto di vista conoscitivo, che quasi spudoratamente, non me ne voglia lui, voglio chiamare Amico, visto che, anche se non ci siamo mai visti, non sono poche le mail che ci mandiamo, il post, molto carino, lo trovate nel blog di VECCHI FROCI e parla di due ragazzi che si frequentano, non vi scrivo in dettaglio nulla ma menziono il link.
Comunque, per farvela breve, un ragazzo è storia dipendente mentre uno è molto cauto, e preferisce, diciamo, andarci piano.
Io, non saprei se sono un tipo, come definisce lui “idrante” o “contagoccie”, non ho una storia affettiva da molto, forse ne sento il bosogno, però non saprei classificarmi.
Questo periodo mi sento molto “idrante”, anzi vorrei un “idrante” perchè ne sento quasi il bosogno, avere coccole, premure, sentirsi importante per qualcuno, mha…forse sarà il periodo, forse l’atmosfera, chissà…, meglio non pensarci…
A tutti coloro che, come credo tante persone, hanno appoggiato la sinistra (non che la destra sia meglio, intendiamoci!) per tutte le belle promesse fatte in vista delle elezioni poliche:
Regalo N. 1): Dalla finanziaria sono spariti i fondi per la violenza omofoba;
Regalo N. 2): Mastella dell’Udeur non voterà mai a favore dei paCS;
Realo N.3) : Fassino è contro le addozioni GAY
Regalo 5) : GayTV chiuderà il 31/01/2007 e nessuno muove una paglia!
Questo è un piccolo riassunto politico attuale del nostro paese, che dire, io mi sentirei, come qualcuno aveva gia detto, un pò “coglione”.