Oggi è l’ultimo giorno dell’anno, un anno discreto dove ho mantenuto quasi tutti i miei obiettivi imposti alla fine dell’anno passato.
Il lavoro è migliorato, certo il contratto è sempre a tempo, ma per lo meno è stato continuativo.
Ho fatto pace con amici con cui non parlavo, ho allentato altri rapporti di amicizia che poi si sono intensificati più di prima.
Ho fatto cavolate, come sempre a più non posso.
Ho iniziato a fare lunghi viaggi con la macchina, anche da solo.
Ho incontrato persone che mi hanno fatto crescere interiormente, ho ampliato i miei ideali e solidificato quelli gia esistenti.
Ho avuto una mezza storia che si rivelata una delusione pazzesca.
Ho passato poco più di 4 mesi bellissimi e tre settimane infernali, mi è rimasto di ciò pochi ricordi piacevoli soffocati da nodi in gola ancora più pesanti, certo si dice: “ciò che non ammazza fortifica”, spero, quindi, solo di trarne cose positive per imparare come ci si comporta in queste determinate occasioni, come si sopravvive in un mondo sempre più estraneo.
Per l’anno nuovo non ho molte pretese, chiedo sempre le solite cose, riuscire a perdere qualche chilo (quello no fa mai male), essere più tollerante, farmi prendere di meno da situazioni che non mi appartengono, fumare sempre di meno e leggere di più, spero di trovare una stabilità affettiva solida, un lavoro a tempo indeterminato ed una migliore pace per me e tutta la mia famiglia senza dimenticare mai gli amici e tutte le persone che mi ritengono importante.











