
Una ragazza laureata finisce, come tanti della sua generazione, in un call center, alle prese con precariato lavorativo e sentimentale, colleghi alienati non meno dei loro dirigenti. Una commedia grottesca e surreale, ma non per questo meno realistica e a tratti poetica, che racconta il difficile inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
In modo poco impegnativo mostra la dura realtà, molto carino.
2 Aprile , 2008 alle 8:07 am |
Di solito sono restio ad andare a vedere film italiani, normalmente molto deludenti. Ti chiedo, molto sinceramente, se merita il prezzo del biglietto.
Emanuele
2 Aprile , 2008 alle 11:50 am |
- Emanuele Roli: che vuoi che ti dica, il biglietto l’ho pagato 2,50 € a me è valso!
15 Aprile , 2008 alle 11:07 pm |
scrivi cose tue non quelle degli altri