
Il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, il ministro della Giustizia Alfano ed il ministro degli Interni Maroni hanno presentato un ddl che è stato approvato la mattina di Giovedì 11 Settembre 2008 dal consiglio dei Ministri. Il Ddl riguardava la prostituzione in luoghi pubblici, ovvero una piaga ed un fenomeno di “allarme sociale”, almeno cosi lo hanno definito.
Le testuali parole del testo sono:
ARTICOLO 1 (modifiche alla legge 20 febbraio 1958, n. 75).
1. All’art. 1 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: “Chiunque esercita la prostituzione ovvero invita ad avvalersene in luogo pubblico o aperto al pubblico e’ punito con l’arresto da cinque a quindici giorni e con l’ammenda da duecento a tremila euro.
Alla medesima pena prevista al secondo comma soggiace chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione o le contratta“.
Di conseguenza d’ora in poi, frequentare luoghi di battuage è reato, sia per chi la esercita che per chi se ne avvale e che prevede la detenzione fino a 15 giorni oltre che una multa pecuniaria per chi fa sesso a pagamento per le strade, oltre che per i clienti.
Che dire quindi se non: “meno male che la Carfagna è ministro delle Pari Opportunità!”
Gia perché per gli etero, che vivono la loro sessualità tranquillamente, tanto a loro non nuoce niente nessuno, non cambia nulla.
Escono con la ragazza, decidono di fare sesso, vanno a casa loro, tanto sicuramente i genitori di lui o di lei che sia non credo si facciano molti problemi.
E’ un ragazzo che porta, semplicemente, un amicA in camera sua.
Due ragazzi che escono, che si frequentano, che vogliono magari anche solo fare del semplice sesso, cosa fanno?
Certamente, viste le pari opportunità, andranno a casa di uno dei due, alla fine per dei genitori inconsapevoli delle scelte sessuali del figlio, vedere che rientra e che si va a chiudere in stanza con un amicO non comporta per loro nessun pregiudizio, certo.
Alla fine cosa può succedere?
Nulla di che gia sentito insomma, potrà essere sbattuto fuori di casa, potrà essere picchiato, sbaglio o specialmente nel sud d’Italia, notizia anche recente, un padre ha accoltellato il figlio perché era omosessuale?
Ed i Travestiti che, non trovando lavoro, ci campano con questo mestiere?
Ma giustamente che volete che sia, vieni preso in luogo di incontri?
Mantieni la calma, schiarisci la voce e dici che, come fanno in molti, me compreso, te stai cercando solo una “sveltina”, un rapporto sessuale con un partner magari anche occasionale, ma lo fai in luoghi del genere solo perché è li che ti costringe ad andare la comunità, perché non sei dichiarato, perché nessuno sa dei tuoi gusti sessuali, nemmeno i tuoi genitori anche perché magari per loro potrebbe essere un duro colpo da mandare giu.
Tanto cosa volete, anche se state facendo l’amore o del semplice sesso, l’importante è dimostrare che non sia prostituzione.
Il ministro delle Pari Opportunità, giustamente, questo ddl l’ha studiato bene, quindi, spiegare all’autorità che non c’è stato alcun movimento di denaro sarà semplicissimo, giusto no?